lunedì, dicembre 11, 2017
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L’importanza della formazione per gli istituti di credito

A cura dell’Ufficio Tecnico-Sicurezza della Banca Carige

LA DISLOCAZIONE TIPICA DELLE FILIALI BANCARIE RENDE DIFFICOLTOSO LO SVOLGIMENTO DELLA FORMAZIONE. VEDIAMO LE STRATEGIE ADOTTATE DA BANCA CARIGE.

La corretta gestione degli obblighi formativi per quanto riguarda la prevenzione e protezione dei lavoratori ha assunto negli anni una valenza sempre maggiore poiché, al di là degli aspetti sanzionatori, rappresenta una necessità sociale per ogni azienda.

La sensibilità sul tema della sicurezza risente della percezione che i dipendenti hanno del pericolo durante lo svolgimento della propria prestazione lavorativa ed in un ambiente ”sicuro” come un ufficio o una filiale bancaria tale sensibilità risulta generalmente bassa.

“…Il cosiddetto lavoro d’ufficio non espone a rischi rilevanti, per cui le difficoltà maggiori sono rappresentate dalla polarizzazione delle risorse, raggruppate in unità relativamente piccole, su un territorio molto vasto…”

  Il cosiddetto “lavoro d’ufficio” non espone a rischi rilevanti, per cui le difficoltà maggiori sono rappresentate dalla polarizzazione delle risorse, raggruppate in unità relativamente piccole, su un territorio molto vasto; ciò comporta spesso di ritrovarsi ad inseguire situazioni di scoperture formative, generate dalle prioritarie esigenze commerciali.

I professionisti della Safety si trovano quindi a dover coadiuvare i Datori di Lavoro nel garantire il rispetto degli obblighi normativi in una situazione commerciale di grande movimentazione del personale e con una percezione di necessità relativamente bassa per l’assenza, fortunatamente, di infortuni rilevanti sui luoghi di lavoro.

L’anacronismo è che una centrale nucleare, un’agenzia bancaria ed il fruttivendolo sotto casa devono ottemperare, con piccole differenze, alla stessa normativa in merito alla salute e sicurezza su luoghi di lavoro decisamente diversi.

Il Gruppo Banca Carige (che comprende Banca Carige, Banca del Monte di Lucca, Banca Cesare Ponti, Creditis e Centro Fiduciario) ha sempre affrontato in maniera molto decisa la tematica della formazione “safety” ed infatti, numeri alla mano, circa il 50% del personale attualmente in servizio risulta formato sia all’antincendio che al primo soccorso.

Questo sforzo è reso necessario dall’impostazione che ci siamo dati: in ogni unità lavorativa devono essere presenti almeno due addetti correttamente formati per ogni emergenza ed un Preposto alla sicurezza generale.

Tutti i Direttori di filiale o referenti “Spoke” ed i Responsabili d’ufficio sono stati infatti individuati nel ruolo di Preposti e conseguentemente formati, i Dirigenti svolgono la loro mansione a seguito di una nomina di Dirigenti per la Sicurezza e della relativa formazione, si aggiungono gli RLS e nell’ambito di una gestione interna del Servizio H&S anche due Responsabili e tutti gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione.

“…abbiamo avuto modo di sentire crescere la sensibilità dei colleghi sui temi della prevenzione ed in occasione degli Audit Interni presso i luoghi di lavoro constatiamo ogni anno il maggior livello di attenzione con cui sempre più dipendenti approcciano la propria postazione e tutelano l’ordine e la pulizia…”

Tutte queste figure sono ovviamente sottoposte agli aggiornamenti di legge previsti e vengono periodicamente richiamate facendo riferimento ad uno scadenziario emanazione diretta dei loro curricula formativi.

Nel corso degli anni, seppur come anticipato il lavoro d’ufficio non sia certamente fra i più rischiosi, abbiamo potuto verificare sul campo l’importanza della formazione erogata a tutti i livelli.

Essendo l’Ufficio Sicurezza e Monitoraggio Frodi/Reparto Safety il referente per il Sistema di Gestione Salute e Sicurezza, abbiamo avuto modo di sentire crescere la sensibilità dei colleghi sui temi della prevenzione ed in occasione degli Audit Interni presso i luoghi di lavoro constatiamo ogni anno il maggior livello di attenzione con cui sempre più dipendenti approcciano la propria postazione e tutelano l’ordine e la pulizia.

Puntuali arrivano, anche al nostro Ufficio Tecnico, le segnalazioni che riguardano condizioni di microclima non adeguato, ergonomie delle postazioni che non siano più consone, vie di esodo ingombre o malfunzionamenti nelle uscite di sicurezza, ritardi manutentivi nei presidi antincendio fino ai cavi dei personal computer fascettati in maniera non idonea.

Risulta evidente come nel corso degli anni, sia il miglioramento della proposta formativa che, nel nostro caso, l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza abbiano portato ad una sempre maggiore consapevolezza dei rischi celati nei luoghi di lavoro ed hanno chiarito i comportamenti da tenere e le responsabilità di ognuno, a seconda del ruolo ricoperto in azienda.

La consapevolezza di poter intervenire per aiutare chiunque dovesse essere in difficoltà si è manifestata anche nei confronti della clientela: abbiamo avuto diverse segnalazioni di corrette gestioni di infortuni all’interno delle nostre agenzie, fortunatamente sempre riguardo incidenti di relativa entità (per esempio schiacciamenti di arti nelle bussole motorizzate, scivolamenti, svenimenti).

“…Un aspetto formativo non trascurabile, che viene ancora erogato da personale interno, è quello che prepara i colleghi all’evento rapina: è sempre complesso trasmettere in aula i principi con cui dovrebbe essere affrontato un evento tanto traumatico…”

Un aspetto formativo non trascurabile, che viene ancora erogato da personale interno, è quello che prepara i colleghi all’evento rapina: è sempre complesso trasmettere in aula i principi con cui dovrebbe essere affrontato un evento tanto traumatico ma abbiamo riscontrato dalla gestione degli eventi criminosi, di cui purtroppo siamo stati oggetto, che mediamente i colleghi sono più preparati e quindi anche più pronti, avendo affrontato la situazione acuta nella maniera migliore, a metabolizzare i sentimenti post evento.

“…In questo contesto di difficoltà organizzative e necessità normative si va ad inquadrare la collaborazione nata con la Fondazione Asso.Safe che ci permette di poter erogare formazione di qualità nelle vicinanze dei luoghi di lavoro in maniera da non dover costringere il collega ad impegnative trasferte…”

E’ facile immaginare quanto possa essere complessa l’erogazione di tutto questo corpus formativo, che si fa ad aggiungere ad altre necessità di tipo più commerciale ed operativo, nei confronti dei dipendenti di un’azienda ramificata come un gruppo bancario che ha praticamente tutti gli uffici di sede (compreso il centro formativo) in una sola città.

Non tutti i corsi, mi permetto di aggiungere fortunatamente, possono essere erogati in modalità e-learning e spesso i colleghi non riescono a partecipare per necessità operative: le filiali non possono essere chiuse!

Con il periodo di contrazione degli organici che tutti gli istituti stanno affrontando negli ultimi anni è facile immaginare come anche l’assenza di una risorsa possa creare nocumento alla corretta operatività di un’unità.

In questo contesto di difficoltà organizzative e necessità normative si va ad inquadrare la collaborazione nata con la Fondazione Asso.Safe che ci permette di poter erogare formazione di qualità nelle vicinanze dei luoghi di lavoro in maniera da non dover costringere il collega ad impegnative trasferte, difficili da incastrare nella routine dei compiti lavorativi.

La soluzione ci permette anche di indirizzare i colleghi a classi miste, ovvero composte da persone che svolgono attività differenti da quella bancaria e che quindi portano diversi spunti di approfondimento, aumentando sia il livello di attenzione che arricchendo l’esperienza formativa.

 

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