lunedì, dicembre 11, 2017
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Riparte il progetto di sensibilizzazione Frena il Bullo

A cura di Giuseppina Filieri – Vicepresidente della Fondazione Asso.Safe

CON L’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO 2017/18 RIPARTE IL CICLO DI CONVEGNI DEDICATI AI TEMI DEL BULLISMO E DEL CYBERBULLISMO A SANTA MARIA DI SALA (VE).

La Fondazione Asso.Safe è da sempre in prima linea per la salute e la sicurezza sul lavoro, promuovere e divulgare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro è per noi un obiettivo centrale, per questo dal 2016 abbiamo deciso di attivare un importante progetto di utilità sociale volto a rendere più sicuro il nostro primo posto di lavoro: la scuola.

La consapevolezza che all’interno delle scuole il fenomeno del bullismo stia progressivamente assumendo le connotazioni di un’emergenza sociale ci ha spinti a realizzare il progetto Frena Il Bullo, un ciclo di incontri educativi rivolti ai ragazzi delle scuole medie superiori di secondo grado.

“…Siamo onorati che il progetto “Frena Il Bullo” abbia da subito ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica e della Regione Veneto e grazie alla preziosa collaborazione del SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, e dell’ADLI…”

Il bullismo, in tutte le sue possibili manifestazioni, rappresenta un fenomeno molto più diffuso di quanto si possa immaginare, pensate che secondo i dati dell’Istat il 60% dei ragazzi italiani è stato testimone di queste condotte aggressive e di atti di bullismo diviene vittima un ragazzo su due in età scolare.

Siamo onorati che il progetto “Frena Il Bullo” abbia da subito ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica e della Regione Veneto e grazie alla preziosa collaborazione del SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, e dell’ADLI, Associazione Datori di Lavoro Italiani, abbiamo creato una squadra di 36 relatori, personalità autorevoli nei rispettivi campi di specializzazione (psicologi e psicoterapeutici, criminologi, avvocati penalisti ed esperti informatici) per realizzare un tour di eventi di altissimo profilo.

Fondamentale poi, l’approccio metodologico, che va oltre ogni generalizzazione teorica privilegiando una logica stringente “problema-soluzione” grazie alla segmentazione dei contenuti, da un lato, e al dibattito tecnico e concreto dall’altro.

“…Per la Fondazione Asso.Safe l’obiettivo principale resta informare e sensibilizzare il maggior numero di ragazzi sul bullismo e il cyberbullismo, perché solo attraverso la conoscenza di questi fenomeni è possibile sviluppare nei giovani la “cultura della diversità” e il riconoscimento identitario dell’altro…”

In ogni incontro analizziamo gli aspetti fondamentali del fenomeno, quali: i fattori scatenanti, la violenza di genere, il bullismo nelle scuole, il cyberbullismo, l’utilizzo responsabile della rete e il bullismo nel mondo del lavoro (il mobbing, il bossing e lo straining); trattandosi di giovani, prediligiamo una partecipazione attiva dei ragazzi che attraverso un percorso interattivo possono interagire direttamente con relatori ed esperti sperimentando un uso positivo dei social network, che in questo caso diventano uno strumento per la libera espressione di pensieri e commenti.

Per la Fondazione Asso.Safe l’obiettivo principale resta informare e sensibilizzare il maggior numero di ragazzi sul bullismo e il cyberbullismo, perché solo attraverso la conoscenza di questi fenomeni è possibile sviluppare nei giovani la “cultura della diversità” e il riconoscimento identitario dell’altro.

Una maggiore consapevolezza rispetto agli effetti perversi che comportamenti denigratori ed atti vessatori possono generare sulle persone sia dal punto di vista fisico che psichico, è il primo passo per contenere questo fenomeno destrutturante e distruttivo che in alcuni casi, può produrre effetti devastanti sui giovani portandoli perfino a gesti disperati come il suicidio.

Il tour ha visto i primi due incontri pilota realizzati nella Regione Veneto, a Romano D’Ezzelino (VI), il 27 ottobre 2016, e a San Bonifacio (VR), l’1 dicembre 2016, con il coinvolgimento attivo di circa 1300 ragazzi.

Ad oggi abbiamo già toccato 6 città italiane raggiungendo ed informando oltre 3000 giovani.

Il successo degli incontri e soprattutto l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi e dal corpo docente delle scuole ospitanti, ci ha reso consapevoli dell’importanza della nostra mission educativa, per questo la Fondazione ha deciso di investire ulteriori risorse e programmare una nuova serie di incontri in tutta Italia.

Dopo la pausa estiva di chiusura degli istituti scolastici a novembre ripartiremo da Santa Maria di Sala (VE) e il calendario degli eventi sarà presto visibile on line sul sito della Fondazione Asso.Safe e sul portale dedicato www.frenailbullo.it.

“…A novembre ripartiremo da Santa Maria di Sala (VE) e il calendario degli eventi sarà presto visibile on line sul sito della Fondazione Asso.Safe e sul portale dedicato www.frenailbullo.it…”

Sarà un anno intenso, ma siamo certi della bontà di questa iniziativa perché investire sui giovani significa investire sul nostro futuro.

 

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